Intelligente e versatile - Sensore Smart CSS 014

Tieni sotto controllo umidità e temperatura col Sensore Smart CSS 014.
Il monitoraggio di questi due parametri è fondamentale per evitare la condensa.

Cataloghi e Brochure

Catalogo STEGO

Questo catalogo contiene l’intera gamma di prodotti STEGO per la protezione dei componenti elettronici. Potete scoprire il motivo per cui i prodotti STEGO sono idonei per soddisfare le necessità degli utilizzatori professionali e come è semplice reperirli in tutto il mondo – ovunque operiate con successo.

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Next Generation

La seconda generazione di riscaldatori e termostati STEGO per atmosfere esplosive e altri ambienti pericolosi garantisce protezione contro il freddo, previene gli sbalzi di temperatura indesiderati e la formazione di condensa nei quadri di controllo e negli armadi elettrici.

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Efficace Thermal Management

Le soluzioni di gestione termica STEGO proteggono i componenti elettronici sensibili contro il caldo, il freddo e l'umidità, in ogni parte del mondo. Dai un'occhiata alla nostra gamma di prodotti

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Ultimi e Articoli

Thermal Management 4.0: libera il potenziale digitale dei tuoi impianti!

Nella gestione termica industriale (Thermal Management), il monitoraggio accurato di parametri vitali come temperatura, umidità o pressione all’interno di quadri elettrici ed involucri è la prima linea di difesa contro fermi macchina, degrado dei componenti e inefficienze energetiche.

Molti impianti industriali oggi si trovano davanti a un dilemma: da un lato, l’esigenza impellente di digitalizzare i processi per cogliere le opportunità della transizione 4.0 e della manutenzione predittiva; dall’altro, la presenza di sensori analogici (4–20 mA o 0–20 mA) ancora perfettamente funzionanti e affidabili, ma “ciechi” rispetto ai moderni sistemi di controllo digitali.

Sostituire l’intera sensoristica o ricablare i quadri comporta costi elevati, tempi lunghi di programmazione e rischiosi fermi di produzione. Come portare quindi l’infrastruttura di gestione termica nel futuro digitale in modo semplice ed economico?
La risposta è il retrofit intelligente.

Il ponte tra analogico e digitale: Convertitore IO-Link IOC 074 di STEGO

Per superare questa sfida e semplificare la transizione verso il protocollo IO-Link, STEGO ha sviluppato il nuovo convertitore IO-Link IOC 074.

L’IOC 074 si inserisce direttamente tra i sensori analogici esistenti e il master IO-Link, convertendo istantaneamente i segnali tradizionali in dati di processo digitali, pronti all’uso e scalati, senza richiedere modifiche strutturali all’impianto.

Perché integrare l’IOC 074 nella tua strategia di Thermal Management?

  • Plug & Play e configurazione software: Grazie ai connettori M12 e al fissaggio tramite clip inclusa, l’installazione meccanica ed elettrica richiede pochi minuti. La parametrizzazione avviene via software (es. tramite LR-Device) in modo fluido e intuitivo.
  • Retrofit a costo zero di fermo impianto: Non occorre sostituire i sensori già installati né rifare il cablaggio. L’integrazione è immediata e preserva gli investimenti hardware già effettuati.
  • Digitalizzazione multipla e compatta: In dimensioni estremamente contenute (appena Ø14 × 63 mm), gestisce fino a 3 segnali analogici contemporaneamente, ottimizzando lo spazio all’interno dei quadri o bordo macchina.
  • Robustezza per ambienti gravosi: Realizzato con custodia in acciaio inox e dotato di grado di protezione IP65–IP67, è progettato per resistere alle condizioni ambientali più severe.

Dai dati di temperatura all’ottimizzazione dei processi

L’adozione dello standard IO-Link nella gestione termica non significa solo “leggere una temperatura”, ma sbloccare il valore reale dei dati di campo:

  • Manutenzione predittiva: Intercettare i trend di surriscaldamento prima che si trasformino in guasti.
  • Diagnostica avanzata: Monitorare lo stato dei sensori e la qualità del segnale in tempo reale.
  • Efficienza energetica: Ottimizzare il funzionamento di termostati, ventilatori e riscaldatori solo quando effettivamente necessario.

L’IOC 074 rappresenta il punto d’ingresso ideale per integrare la sensoristica di condizionamento e monitoraggio termico nell’architettura IoT dell’azienda, riducendo al minimo il Total Cost of Ownership (TCO).

Pronto a fare il salto nel digitale?

Digitalizzare il monitoraggio termico dei tuoi impianti non richiede grandi stravolgimenti, ma la tecnologia giusta al posto giusto.

Vuoi scoprire come integrare il convertitore IO-Link IOC 074 nei tuoi sistemi o hai bisogno di una consulenza su misura per la gestione termica industriale?

Contatta il nostro team di esperti per guidarti nella scelta delle migliori soluzioni per la tua infrastruttura.

Grazie di cuore: un grande successo a SPS Italia 2026!

Si è appena conclusa l’edizione 2026 di SPS Italia a Parma, e per il team di Stego Italia è tempo di bilanci. Non possiamo che descrivere questi giorni come straordinari, intensi e incredibilmente stimolanti.

Il motivo principale di questo successo siete voi.

Grazie per aver visitato il nostro stand
Vogliamo rivolgere un sentito ringraziamento a tutti i clienti, i partner e i nuovi professionisti che sono passati a trovarci. È stato un vero piacere accogliervi, confrontarci sulle sfide quotidiane legate alla gestione termica dei quadri elettrici e presentarvi le nostre ultime soluzioni per l’automazione industriale.

Siamo rimasti entusiasti dell’interesse dimostrato verso le nostre innovazioni. Vedere così tante persone appassionate di tecnologia e qualità – i pilastri che guidano ogni giorno il lavoro di Stego – ci conferma che siamo sulla strada giusta.

Oltre il prodotto: le relazioni al centro
Per noi, fiere come SPS non sono solo un’occasione per esporre i nostri componenti, ma sono soprattutto un momento di ascolto.

Le vostre domande, le vostre esigenze specifiche e i feedback che ci avete fornito sono la linfa vitale che ci permette di migliorare costantemente. Ogni conversazione avuta al nostro stand è un tassello prezioso che porteremo con noi per sviluppare soluzioni sempre più efficienti, sicure e all’avanguardia.

E ora? Continuiamo il dialogo
Se durante la fiera abbiamo iniziato a parlare di un progetto, o se avete dubbi tecnici che vorreste approfondire, non esitate a contattarci. Il nostro team tecnico e commerciale è a vostra completa disposizione per supportarvi, proprio come abbiamo fatto tra i corridoi di Fiere di Parma.

Grazie ancora per aver reso questa SPS Italia un evento indimenticabile. Non vediamo l’ora di ritrovarvi alla prossima occasione!

Il Team di Stego Italia

Condition monitoring light: quali dati misurare davvero

Negli ultimi anni il condition monitoring è diventato uno degli strumenti più importanti per migliorare affidabilità, continuità produttiva ed efficienza negli impianti industriali. Tuttavia molte aziende commettono ancora un errore frequente: raccogliere enormi quantità di dati senza capire quali informazioni siano realmente utili per prevenire anomalie e guasti.

È proprio qui che entra in gioco il concetto di condition monitoring “light”: un approccio più intelligente, sostenibile e concreto, orientato a monitorare solo i parametri davvero strategici per il corretto funzionamento dell’impianto.

Perché oggi monitorare tutto non è sempre la scelta migliore

Con l’evoluzione dell’Industria 4.0 è aumentata enormemente la possibilità di raccogliere dati da sensori, dispositivi elettronici e sistemi di automazione. In molti casi, però, la quantità di informazioni disponibili supera la reale capacità di analisi dell’azienda.

Il rischio è trasformare il monitoraggio industriale in un sistema complesso, costoso e difficile da gestire, senza ottenere un reale miglioramento operativo.

Per questo motivo sempre più realtà produttive stanno adottando strategie di condition monitoring industriale più semplici ed efficaci, focalizzandosi sui parametri che influenzano davvero affidabilità e sicurezza.

Quali dati monitorare davvero negli impianti industriali

Un sistema di condition monitoring efficace non deve necessariamente controllare tutto. Deve invece identificare le variabili che permettono di individuare in anticipo situazioni anomale o condizioni di stress.

All’interno di un moderno sistema di monitoraggio impianti industriali, alcuni parametri risultano particolarmente strategici per individuare anomalie e situazioni di rischio prima che si trasformino in guasti.

Tra i dati più importanti da monitorare troviamo:

  • Temperatura interna dei quadri elettrici;
  • Umidità e formazione di condensa;
  • Ventilazione e flusso dell’aria;
  • Vibrazioni anomale;
  • Sovraccarichi elettrici;
  • Stato operativo di inverter e drive.

In particolare, il monitoraggio temperatura quadri elettrici e il monitoraggio umidità quadri elettrici rappresentano oggi due delle attività più importanti per proteggere componenti elettronici e sistemi di automazione industriale.

Monitoraggio quadri elettrici: temperatura e umidità sotto controllo

Molti problemi industriali iniziano con variazioni ambientali apparentemente poco rilevanti. Un aumento della temperatura interna del quadro elettrico o livelli elevati di umidità possono accelerare l’usura dei componenti elettronici, aumentare il rischio di fermo impianto e compromettere l’affidabilità dell’intero sistema.

Monitorare questi parametri permette di intervenire prima che il problema diventi critico, riducendo costi di manutenzione e tempi di inattività.

In ambienti produttivi sempre più caldi e complessi, il controllo climatico dei quadri elettrici sta diventando una priorità strategica per molte aziende.

Condition monitoring light: più efficienza con meno complessità

L’approccio “light” al condition monitoring non significa ridurre la qualità del monitoraggio, ma renderlo più mirato ed efficace. L’obiettivo è raccogliere dati realmente utili, facilmente interpretabili e capaci di supportare decisioni rapide.

Questo consente alle aziende di:

  • Ridurre complessità operative;
  • Migliorare la manutenzione preventiva;
  • Limitare i fermi impianto;
  • Aumentare l’affidabilità dei sistemi elettronici;
  • Ottimizzare i costi di gestione.

Conclusione

Oggi il vero valore del condition monitoring non dipende dalla quantità di dati raccolti, ma dalla capacità di monitorare le informazioni giuste al momento giusto.

Stego Italia sviluppa soluzioni intelligenti per il monitoraggio ambientale e la protezione dei sistemi elettronici industriali, aiutando le aziende a migliorare affidabilità, sicurezza ed efficienza operativa attraverso un controllo più semplice, concreto e strategico.

Scopri nel sito le soluzioni Stego Italia dedicate al monitoraggio intelligente dei quadri elettrici e alla protezione degli impianti industriali.